In vigore dal 14 aprile il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38 con il quale si dà attuazione alla decisione quadro 2003/568/Gai del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla corruzione nel settore privato (Dlgs corruzione). Il Decreto è frutto della legge di delegazione europea 2015 e provvede ad adeguare la normativa italiana, innovata con la legge Severino del 2012 in modo non del tutto soddisfacente agli standard europei, al quadro normativo dell’Unione europea. Sono state così ampliate le condotte che costituiscono reato di una specifica fattispecie di corruzione passiva che si realizza con la sollecitazione e sono state apportate modifiche all’articolo 2635 del codice civile con cambiamenti per le pene accessorie e per le sanzioni pecuniarie.

Scritto in: cooperazione giudiziaria penale | in data: 11 aprile 2017 |
Parole Chiave: //