Ancora il terrorismo al centro del rapporto annuale (il sesto) adottato il 30 maggio 2017 da Moneyval, il comitato di esperti del Consiglio d’Europa che si occupa, dal 1997, della lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo (2016_AnnualReport_en), con l’esigenza, quindi, di seguire il denaro per bloccare i flussi che arrivano ai gruppi terroristici. Il rapporto di quest’anno introduce una novità perché non è più incentrato unicamente sull’adozione formale delle norme interne idonee a rispettare gli obblighi internazionali, ma sull’effettiva attuazione delle regole esistenti sul piano nazionale. E subito appaiano lacune con molti Stati membri che non hanno proceduto ad indagini adeguate tant’è che non ci sono state condanne per finanziamento del terrorismo. Il 2016, poi, – scrive il Presidente Daniel Thelesklaf – è stato anche l’anno dei Panama Papers, segnale di un fenomeno diffuso, che richiede un constante controllo dell’organismo competente nella lotta al riciclaggio.

Scritto in: riciclaggio | in data: 12 giugno 2017 |
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