La Corte europea dei diritti dell’uomo ha comunicato al Governo di Ankara, l’8 giugno, un ricorso presentato da dieci giornalisti del quotidiano turco Cumhuriyet (“Repubblica”) sottoposti a custodia cautelare in carcere per propaganda a vantaggio di un’organizzazione terroristica (SABUNCU ET AUTRES c. TURQUIE). I giornalisti, che avevano subito perquisizioni e sequestro di materiale informatico, avevano chiesto al giudice di pace di rimuovere il provvedimento di carcerazione ma l”istanza era stata respinta. La vicenda pende dinanzi alla Corte costituzionale, ma i cronisti si sono rivolti alla Corte europea denunciando una violazione dell’articolo 5 che assicura il diritto al rispetto alla libertà personale e dell’articolo 10 che tutela la libertà di espressione e, quindi, di stampa, nonché dell’articolo 18 in base al quale le restrizioni ai diritti, previste dalla stessa Convenzione, non possono essere applicate se non per gli scopi per le quali sono state previste. A seguito di un esame preliminare sulla ricevibilità, la Corte ha comunicato il ricorso al Governo turco chiedendo di presentare le proprie osservazioni scritte entro il 2 ottobre 2017.

Scritto in: libertà di stampa | in data: 13 giugno 2017 |
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