Supporto al National Transitional Council, protezione dei diritti umani, cammino verso la democrazia, attenuazione delle sanzioni e dell’embargo. Ma soprattutto costituzione della missione UNSMIL per tre mesi. Sono gli obiettivi fissati dalla risoluzione n. 2009 adottata il 16 settembre con la quale il Consiglio di sicurezza fornisce il proprio supporto alle autorità libiche (http://www.un.org/News/Press/docs/2011/sc10389.doc.htm). Cade un pezzo di embargo per le armi dirette alle autorità del Governo transitorio che hanno ormai il controllo della Libia e le sanzioni nel settore più importante dell’economia libica ossia il petrolio. La missione traccerà il cammino per arrivare a nuove elezioni e per l’adozione di una nuova costituzione. Intanto il Consiglio transitorio è pronto ad esordire, martedì 20, alla sessione plenaria dell’Assemblea generale. Di Gheddafi, però, ancora nessuna traccia.
Scritto in:
Libia | in data:
18 settembre 2011 |
Un’operazione militare a sostegno dell’assistenza umanitaria nella regione. E’ questo l’obiettivo della missione “EUFOR Libia” avviata con la decisione 2011/210/PESC del 1° aprile 2011 (eufor) con la quale l’Unione europea punta ad assicurare, se richiesto dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), l’evacuazione degli sfollati in condizioni di sicurezza e a sostenere le attività delle agenzie umanitarie. L’Unione europea ha designato come comandante l’Ammiraglio di divisione Claudio Gaudiosi, stabilendo a Roma il comando operativo. Il controllo sulla corretta esecuzione dell’EUFOR è affidato al Comitato militare dell’Unione europea, al quale il comandante dell’operazione è tenuto a inviare relazioni periodiche. E’ prevista la partecipazione di Stati terzi, in particolare i Paesi membri della Lega degli Stati arabi, previa richiesta della missione, che dovrebbe cessare la propria attività “al più tardi quattro mesi dopo aver raggiunto la capacità operativa iniziale”.
Scritto in:
Libia | in data:
5 aprile 2011 |