Al via le richieste delle persone giuridiche per i danni in Ucraina

Anche le persone giuridiche e le amministrazioni dello Stato ucraino possono presentare le richieste di risarcimento avvalendosi del Registro per danni causati dall’aggressione da parte della Federazione Russa contro l’Ucraina, con sede all’Aja (Register of Damages for Ukraine, RD4U, qui il portale https://rd4u.coe.int/en/home). L’apertura, per la prima volta, a queste due nuove categorie renderà possibile la raccolta della documentazione sulle perdite economiche effettive subite dall’Ucraina, determinante per la valutazione complessiva dei danni che la Russia dovrà indennizzare.

Il lancio di questa nuova categoria include i danni o la distruzione delle infrastrutture critiche e non critiche (B1.1, B1.2, C1.1, C1.2), nonché danni, distruzione e perdita di assets (C3.1). Si tratta – scrive il Consiglio d’Europa – di una nuova fase nell’attività del Registro dei danni perché non coinvolge solo le perdite individuali, ma perdite economiche di carattere sistematico, anche tenendo conto delle ripercussioni sulla supply chain, con un impatto a lungo termine sull’economia dell’Ucraina.

Le richieste devono essere trasmesse attraverso il portale Diia (https://rd4u.coe.int/en/submit-a-claim). Si apre, così, una prima fase per verificare l’ammissibilità e il rispetto delle condizioni di ricevibilità, seguita dalla catalogazione nel registro e dalla successiva trasmissione alla Commissione per i danni a cui spetterà decidere gli importi.

Sinora sono state sottoposte, nel complesso, 150.000 richieste relative a 16 categorie di danni. Qui il regolamento RD4U-Board(2024)04-final-EN – Claims Rules e qui le regole per le specifiche categorie di danni, alcune delle quali sono state adottate il 16 luglio (https://rd4u.coe.int/en/documents).

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