Approvato il pacchetto UE sulla giustizia digitale

I sistemi giudiziari devono essere rinnovati per garantire un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie e arrivare a un miglioramento del funzionamento della giustizia, con un salto in avanti dell’efficienza, una riduzione dei costi e un migliore accesso alla giustizia. Per raggiungere questi obiettivi, la Commissione europea ha approvato il 20 novembre il pacchetto “Giustizia digitale” che comprende la “Strategia digitale@2030” (COM(2025) 802, Digital Justice) e la “Strategia europea di formazione giudiziaria 2025-2030” (COM(2025) 801,Training Strategy).

Con riferimento al primo atto, la Commissione, in linea con il regolamento Ue 2023/2844 sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria e dell’accesso alla giustizia in materia civile, commerciale e penale a livello transfrontaliero e che modifica taluni atti nel settore della cooperazione giudiziaria (regolamento digitalizzazione), ha individuato 14 misure che gli Stati membri dovrebbero attuare per garantire un adeguato utilizzo e sfruttamento dell’intelligenza artificiale con particolare attenzione alla condivisione di strumenti informatici, all’accelerazione della digitalizzazione e a un rafforzamento dello spazio europeo dei dati giudiziari,  che dovranno essere utilizzati sempre di più per addestrare e per sviluppare strumenti di intelligenza artificiale adeguati alle esigenze della giustizia. Sul punto, la Commissione, che ha chiesto agli Stati maggiori investimenti pur impegnandosi a fornire ulteriori fondi, ha anche annunciato il lancio di uno studio per superare le sfide dell’interoperabilità transfrontaliera. Tra i Paesi che hanno già utilizzato strumenti di intelligenza artificiale, con impatti positivi sullo svolgimento dei processi, la Commissione ha individuato la Germania con l’assistente di intelligenza artificiale “OLGA”, impiegato dai giudici di appello per la categorizzazione automatica dei casi nei procedimenti di massa legati al Dieselgate.

Per quanto riguarda la strategia europea di formazione giudiziaria 2025-2030, la Commissione ha richiamato gli Stati alla messa a punto di adeguati sistemi di formazione pratica sui sistemi digitali di gestione dei fascicoli, sugli strumenti digitali di cooperazione transfrontaliera e sulle tecnologie di comunicazione sicura. Richiesta altresì la formazione sulla legge europea sui servizi digitali e bilanci adeguati per assicurare un continuo aggiornamento. Dal canto suo, la Commissione si è impegnata a migliorare e a espandere la European Training Platform.

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