È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 6 marzo 2026, il decreto legislativo 9 febbraio 2026, n. 28 “Adeguamento del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, alle disposizioni dei regolamenti (UE) 2023/2631, (UE) 2023/2845, (UE) 2024/791, (UE) 2024/2987, e recepimento delle direttive (UE) 2023/2864 e (UE) 2024/790, nonché disposizioni integrative e correttive della disciplina prevista dal decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 128, per l’attuazione della direttiva (UE) 2021/2101” (Dlgs n. 28:2026).
In particolare, tenendo che, pur trattandosi di regolamenti, era necessario un intervento di adeguamento sul piano nazionale, con l’articolo 4, si procede a dare attuazione alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/2631, in materia di obbligazioni verdi europee, e sull’informativa volontaria per tali obbligazioni, per le obbligazioni commercializzate come obbligazioni ecosostenibili e per le obbligazioni legate alla sostenibilità; al regolamento (UE) 2023/2845 in materia di depositari centrali di titoli; alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/791 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, e recepimento della direttiva (UE) 2024/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, relativi ai mercati degli strumenti finanziari; alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/2987 in materia di controparti centrali.
Previsto anche l’adeguamento alla direttiva (UE) 2023/2864, in materia di istituzione di un punto di accesso unico europeo che fornisce un accesso centralizzato alle informazioni accessibili al pubblico pertinenti per i servizi finanziari, i mercati dei capitali e la sostenibilità e alla direttiva (UE) 2024/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, relativi ai mercati degli strumenti finanziari.
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