Rule of Law: la Commissione europea per l’efficienza della giustizia approva nuovi strumenti

Lo Stato di diritto è sempre più in crisi e la Commissione europea per l’efficienza della giustizia del Consiglio d’Europa (CEPEJ) prova a guidare gli Stati verso interventi in linea con la rule of law. Così, nel corso della riunione plenaria che si è tenuta il 5 dicembre 2025, ha approvato una nuova Roadmap operativa dal 2026 al 2029 per consentire un miglioramento della rule of law attraverso i sistemi giudiziari. Il testo è stato poi adottato dalla Commissione Venezia per la democrazia attraverso il diritto (checklist).

Con questo nuovo atto, la CEPEJ mette a disposizione degli Stati “uno strumento designato ad aiutare i sistemi giudiziari anche per predisporre un meccanismo di ponderazione dei casi, nonché uno studio sui sistemi di misurazione del carico di lavoro nei tribunali”. In particolare, la CEPEJ ha richiamato al rispetto degli obblighi internazionali e alle regole in materia di protezione dei dati. Punto centrale è anche la tutela degli spazi pubblici come luoghi in cui la collettività possa riunirsi e manifestare. La sezione F è interamente dedicata all’indipendenza e all’imparzialità del sistema giudiziario, con la richiesta di prevedere che i consigli superiori della magistratura (e organi simili) siano effettivamente indipendenti, con una composizione in cui la maggior parte dei giudici sia eletta tra pari.

La Commissione ha anche adottato Linee-guida sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nei tribunali, da utilizzare anche in assenza di una regolamentazione nazionale sistematica in materia. Approvata dal gruppo di lavoro una checklist sull’accesso alla giustizia, nonché una Guida sulla partecipazione dei minori alla mediazione familiare, con un kit di strumenti sulla mediazione.

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