Attuazione della CEDU post-Brighton in uno studio dello Steering Committee

Per fare il punto sull’applicazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e in particolare sulla Dichiarazione di Brighton, lo Steering Committe for Human Rights ha diffuso, nella riunione del 17 giugno, il rapporto che contiene le risposte degli Stati alle richieste avanzate nel corso della Conferenza di Brighton e nella Dichiarazione conclusiva (CDDH(2016)R85 Addendum I_EN). In molti Stati sono state create strutture ad hoc per facilitare l’attuazione della Convenzione, addirittura con l’individuazione di un coordinatore per tenere conto della Convenzione all’interno dei singoli ministeri (è il caso dell’Austria). Rafforzata ovunque la diffusione delle sentenze della Corte europea. Tra gli sviluppi più positivi, la Repubblica Ceca che considera la Convenzione come parte dell’ordinamento costituzionale e le novità in Bosnia e la Turchia che hanno introdotto la possibilità di rivolgersi alla Corte costituzionale nei casi di violazione della Convenzione. A seguito di una sentenza pilota, poi, la Bulgaria ha adottato una legge per fornire un indennizzo alle parti lese da processi interni troppo lunghi.

Si veda il post http://www.marinacastellaneta.it/blog/attuazione-effettiva-della-convenzione-europea-adottata-la-dichiarazione-di-bruxelles-urgente-ladesione-dellue-alla-cedu.html

Nessun commento

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *