Adottati i nuovi orientamenti su Natura 2000 e i cambiamenti climatici

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie C, del 13 luglio, gli “Orientamenti su Natura 2000 e i cambiamenti climatici” (orientamenti cambiamenti climatici), con l’obiettivo di garantire un approccio strutturato, proporzionato e flessibile “che aiuti le autorità e i portatori di interessi a far fronte alle pressioni legate al clima in modo pragmatico”. L’atto, non vincolante, è funzionale ad aiutare le autorità nazionali ad attuare correttamente gli atti rilevanti per assicurare la realizzazione degli obiettivi legati ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. In particolare, la Commissione europea si è soffermata sulle modalità di attuazione della legislazione Ue sulla natura  in rapporto ai cambiamenti climatici, tenendo conto degli obiettivi di conservazione specifici e dei piani di gestione Natura 2000. Una parte è dedicata alle misure di precauzione per ridurre il rischio di catastrofi ambientali connesse ai cambiamenti climatici come gli incendi boschivi e le inondazioni catastrofiche che possono arrivare a causare la scomparsa di alcuni habitat. Nel documento sono poi indicati i passi da seguire per la revoca della designazione di siti o parti di siti o rimuovere elementi dal regime di protezione, tenendo conto dei chiarimenti forniti dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in ordine al declassamento dei siti previsto dall’articolo 9 della direttiva Habitat.

La parte terza è rivolta ad approfondire le modalità con le quali la Rete Natura 2000 può essere utilizzata per mitigare i cambiamenti climatici o consentire l’adattamento, nonché per procedere al sequestro e lo stoccaggio del carbonio.

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