Si discute a Parigi, il 9 marzo, sul progetto relativo al protocollo alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo dedicato alla protezione delle minoranze (Doc. n. 12879 del 23 febbraio 2012 http://assembly.coe.int/Documents/WorkingDocs/Doc12/EDOC12879.pdf). L’assemblea parlamentare è chiamata a votare il testo presentato dal Comitato sugli affari giuridici e i diritti umani. Il relatore Frunda ha precisato l’importanza di rafforzare i diritti delle minoranze rendendoli azionabili dinanzi a organi come la Corte europea. E’ vero – osserva il relatore  – che nulla preclude a un individuo o a un’associazione di rivolgersi in base alla Convenzione alla Corte di Strasburgo ma, dalla prassi, si evince che sono molti gli ostacoli formali che incontrano i ricorrenti (si veda il caso Noack e altri contro Germania). Controversa la nozione di minoranze nazionali: il relatore ha fornito una varietà di opzioni sulle quali l’Assemblea dovrà esprimersi.

Scritto in: minoranze | in data: 8 marzo 2012 |