Metodi alternativi per la soluzione delle controversie tra governi e investitori internazionali, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. La conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo, l’Unctad, in uno studio divulgato il 23 agosto http://www.unctad.org/en/docs/diaeia200911_en.pdf, fa il punto sui mezzi per risolvere queste controversie e soprattutto sull’efficacia del ricorso ad accordi bilaterali. Che – osserva l’Unctad – diventano sempre più complessi e quindi di difficile attuazione. Due le alternative fornite: il ricorso alla conciliazione e alla mediazione o l’adozione di uno strumento preventivo, una sorta di strumento di allerta interistituzionale predisposto a livello statale. Nel 2009, l’Unctad ha contato ben 357 controversie.

Scritto in: Unctad | in data: 25 agosto 2010 |
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