Procedure d’insolvenza e pandemia: disponibile il quadro delle misure adottate dagli Stati membri

La pandemia causata dal COVID-19 ha messo in ginocchio molte aziende e la fase post lockdown porterà a numerosi casi di insolvenza. Nel portale europeo della giustizia elettronica (https://e-justice.europa.eu), l’Unione Europea ha raccolto le misure adottate dagli Stati per fronteggiare questa situazione e arginare i casi di insolvenza (Comparative table – Insolvency related measures_COVID-19_16-04-2020_EU_en). I Paesi membri sono intervenuti con diverse azioni tra le quali una moratoria degli obblighi del debitore e la possibilità per i creditori di presentare istanza con una sospensione nell’esecuzione. Alcuni Paesi hanno previsto la sospensione dei procedimenti giudiziari già avviati, nonché misure di supporto economico alle aziende. La Grecia, ad esempio, ha disposto la sospensione di tutte le procedure fino al 27 aprile 2020, mentre la Germania ha previsto la sospensione dell’obbligo del debitore di attivare la procedura d’insolvenza se la situazione è strettamente legata al COVID-19 e se è probabile che la mancanza di liquidità sia solo transitoria. Entrambe le condizioni sono presunte se il debitore aveva sufficiente liquidità al 31 dicembre 2019. Il quadro, che racchiude le misure predisposte dagli Stati, è aggiornato al 16 aprile 2020.

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