Parere sui cambiamenti climatici: sì all’intervento dell’Unione europea nel procedimento dinanzi alla Corte internazionale di giustizia

L’Unione europea è autorizzata a intervenire nel procedimento consultivo dinanzi alla Corte internazionale di giustizia che vede al centro gli obblighi degli Stati in materia di cambiamenti climatici (comunicato). È la prima volta che l’Unione europea chiede l’intervento in un procedimento consultivo dinanzi alla Corte. La richiesta di parere alla Corte internazionale di giustizia era arrivata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione del 29 marzo (77:276) con la quale, su spinta di diversi Stati (e su iniziativa del Governo di Vanuatu), è stato chiesto l’intervento della Corte dell’Aja.

L’Unione europea, che aveva già manifestato il proprio favore sulla richiesta di parere (EU Statement –), ha presentato istanza di intervento e la Corte internazionale ha dato il via libera in base all’articolo 66 dello Statuto della Corte, inserito nel Capo IV intitolato “Parere consultivo”. In particolare, la norma dispone che il Cancelliere dia notifica immediata della richiesta di parere consultivo agli Stati ammessi a stare in giudizio dinanzi alla Corte. Gli Stati e tutte le organizzazioni internazionali che sono in grado di fornire chiarimenti, ricevono una comunicazione “speciale e diretta del Cancelliere” con la quale si informa che la Corte “è disposta ad accogliere dei rapporti scritti nel termine fissato dal Presidente” e a sentire le tesi dei soggetti interessati durante l’udienza pubblica. Così, il 23 giugno, la Corte ha autorizzato l’Unione europea a partecipare al procedimento proprio perché Bruxelles può fornire informazioni sulle questioni sulle quali è stato richiesto il parere della Corte. L’Unione ha tempo per presentare dichiarazioni scritte o osservazioni rispettivamente entro il 20 ottobre 2023 e il 22 gennaio 2024.

Si veda il post http://www.marinacastellaneta.it/blog/obblighi-degli-stati-in-materia-di-cambiamenti-climatici-la-parola-alla-corte-internazionale-di-giustizia.html

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